La Comunità Montana Valle Brembana, a completamento dell'iniziativa del P.I.P. sulle aree Ex Falck in Comune di Zogno ha promosso la realizzazione di un intervento volto a migliorare l'accesso alla suddetta area industriale.
L'accesso al P.I.P. è ubicato sul lato destro percorrendo l'ex Statale 470 da Bergamo verso la Valle Brembana al km. 16.00, all'inizio dell'abitato di Zogno, dopo la galleria delle Grotte delle Meraviglie, all'altezza della centrale Enel posta sul lato opposto.
Il raccordo alle aree del P.I.P. avviene su un area a forma rettangolare, della larghezza di circa 18 mt. ed una profondità di 40 mt., che attraversa l'ex sede della Ferrovia di Valle Brembana ed è delimitata a sud dal canale di scarico delle acque in uscita dalla centrale Enel.
L'angolo di innesto è superiore a 90° per cui l'automezzo proveniente dalla ex S.S.470, in direzione della Valle Brembana, si trova ad affrontare una curva a rientrare che, nonostante la larghezza apprezzabile dell'accesso, obbliga il mezzo ad una brusca decelerazione ed ad una inevitabile invasione della corsia opposta utilizzata dagli automezzi in uscita dal P.I.P.
Soprattutto negli orari di inizio e fine turno lavorativo è solita la formazione di rallentamenti sulla S.S.470 causata da automezzi che, in tale raccordo, si trovano contemporaneamente diretti in quattro direzioni diverse.
Il progetto elaborato dall'ing. Marco Locatelli di Villa d'Almè si propone di:
- Facilitare l'ingresso di tutti gli automezzi provenienti dal fondo valle, creando una corsia di decelerazione con raccordo avente raggio sufficiente ad un agevole accesso da parte di automezzi di qualsiasi tipo e dimensione.
- Regolamentare il flusso di uscita nelle due direzioni e di entrata dall'alta valle, in modo da evitare l'intersecarsi delle diverse traiettorie degli automezzi diretti nelle due direzioni e limitare i rallentamenti sul flusso della ex SS. 470 in direzione Bergamo a causa della presenza di automezzi in fase di svolta verso il P.I.P.
Il costo totale di progetto è stato determinato in complessivi € 390.000,00, di cui € 295.942,49 per lavori a base d'appalto (di cui € 15.942,49 per oneri della sicurezza non soggetti al ribasso d'asta) ed € 94.057,51 come somme a disposizione dell'Amministrazione.
La spesa complessiva di € 390.000,00 trova copertura per € 350.000,00 come stanziamento ex art. 13 della Legge n.102/90 ed € 40.000,00 come contributo Fondi BIM Anno 2006.
Ottenute le necessarie autorizzazioni, attualmente è in corso la stesura del progetto esecutivo a cui farà seguito l'appalto e la consegna dei lavori prevista per l'inizio di quest'estate.