Comunità Montana Alta Valle Brembana Stemma della comunità Montana

Salta il menu

Gestione squadre antincendio boschivo

icona per la stampa della pagina

La Regione Lombardia con la L.R. n. 31/08, ha trasferito alle Comunità Montane, l'organizzazione delle squadre di antincendio boschivo per gli interventi conseguenti alle avversità atmosferiche ed alle calamita naturali a sostegno delle colture e delle strutture aziendali nonché infrastrutture rurali.

Attualmente la Comunità Montana può avvalersi di un'organizzazione che conta 28 Gruppi locali per un totale di circa  n. 416 volontari.

Dato atto che il volontario rappresenta la figura cardine dell'A.I.B., l’Ente è impegnato a garantire,  a favore degli operatori costituenti le Squadre locali,  le seguenti iniziative:

  • corsi di formazione ed esercitazioni; 
  • visite mediche;
  • partecipazione ad iniziative di lotta agli incendi boschivi anche al di fuori del territorio vallare in collaborazione con la Regione Lombardia;
  • pagamento locazioni  delle stazioni ripetitrici radio e video;
  • pagamento bollo e assicurazione mezzo A.I.B. in dotazione al Servizio, spese per la manutenzione degli automezzi e delle attrezzature.
  • rimborso e contributi ai Gruppi per le spese sostenute durante le operazioni di spegnimento;
  • interventi di prevenzione sul territorio;
  • sostegno amministrativo e tecnico per le problematiche derivanti dell'attività di volontariato.

Protezione Civile A.I.B.

icona per la stampa della pagina

Il progressivo abbandono del territorio montano, le mancate cure colturali ai poderi, il mancato sfalcio dei prati, le cattive condizioni in cui versano la maggior parte dei boschi, unite a condizioni climatiche favorevoli e, molte volte, all'imprudenza o al vandalismo, hanno fatto sì che il problema degli incendi boschivi rappresenti sempre di più una calamita' per tutto il territorio della Valle Brembana.

Le zone boscate che rappresentano il 40% del territorio della Comunità Montana Valle Brembana rivestono ancora oggi notevole importanza economico- ambientale.

Infatti oltre a rappresentare un buon biglietto da visita dal punto di vista turistico, il recupero, il mantenimento e lo sfruttamento delle zone boscate può continuare ad essere una fonte di reddito da non sottovalutare per tutti gli operatori del settore e per le Amministrazioni comunali che sono complessivamente proprietarie di circa 10.190 ettari di bosco di cui 4.177 governati a fustaia 4.284 a ceduo semplice e 1.729 a ceduo composto.

In allegato la relazione dettagliata sull'attività e le finalità dell'A.I.B. oltre all'elenco degli interventi di spegnimento operati nell'ultimo decennio.

Allegati

Relazione conoscitiva sull'attività A.I.B.