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Autorizzazione impianti a fune e piste da sci

PISTE DA SCI

La Comunità Montana Valle Brembana per ottemperare alle funzioni e ai compiti previsti dalla L.R. n°36/1985 e dalla L.R. n°32/2004, riguardanti le piste da sci, sia alpino che nordico, ha istituito una Commissione Piste Sci, con il compito di esaminare le pratiche di nuove piste da sci e verificare i requisiti di sicurezza delle piste esistenti.

Tale organo consultivo ha il compito di esaminare tutte le piste esistenti sul territorio comunitario sotto il profilo della sicurezza, effettua sopralluoghi al fine di poter autorizzare l’apprestamento e/o l’apertura al pubblico dei tracciati ed è composta dalle seguenti figure:  

-          un rappresentante della Comunità Montana con funzioni di Presidente;

-          un funzionario dell’Amministrazione provinciale competente per territorio;

-          un rappresentante dell’ANEF Lombardia;

-          un rappresentante del Collegio dei Maestri di sci;

-          un rappresentante del Collegio delle Guide Alpine;

-          un funzionario della Sede Territoriale Regionale;

-          un componente FISI;

-          un geologo.

Dopo la prima costituzione, avvenuta nel 1988, è stata ricostituita nel 2000 a seguito di nuove legiferazioni. Ad oggi sono stati emessi oltre 100 decreti di autorizzazione definitiva o provvisoria per l’apprestamento e per l’apertura al pubblico di piste da sci, sia nordico che alpino a seguito di oltre 50 sopralluoghi “in verde” e “in bianco”, nei comprensori sciistici di Foppolo, San Simone, Carona, Valtorta, Piazzatorre, Pian dell’Avaro e Oltre il Colle.  

La Comunità Montana istruisce le pratiche ricevute, seguendole sino all’emissione del decreto presidenziale, coordinando le varie figure coinvolte, oltre alle società e agli enti interessati, aggiornando, inoltre, la banca dati comunitaria che conta, ad oggi, circa 90 piste.

 IMPIANTI A FUNE E DI RISALITA

Con la L.R. n°22/1998 sono state trasferite parte delle competenze in merito agli impianti a fune e di risalita per il trasporto pubblico, dalla Regione Lombardia alle Comunità Montane. Tali compiti consistono nel controllo della regolarità d’esercizio e nell’aggiornamento periodico sulla regolarità dell’esercizio di cabinovie, seggiovie, skilift ecc.  

In particolare la Comunità Montana segue l’istruttoria tecnico/amministrativa, l’esame della documentazione progettuale, l’approvazione dei progetti esecutivi, l’approvazione dei regolamenti d’esercizio degli impianti e il rilascio dei provvedimenti di apertura al pubblico esercizio.

Inoltre collabora con i funzionari dell’U.S.T.I.F. (Ministero dei Trasporti), della Regione, della Provincia e dei Comuni del territorio per i sopralluoghi di accertamento sullo stato e sull’utilizzo degli impianti.

Nel corso degli anni sono avvenuti alcuni avvicendamenti societari, le cui gestioni hanno ridisegnato la fruibilità e l’utilizzo dei comprensori sciistici. Inoltre, a causa di sopravvenute scadenze di vita tecnica alcune sciovie (skilift) sono state sostituite da moderne seggiovie più funzionali ed efficienti.

Attualmente gli impianti esistenti e funzionanti sul territorio della Comunità Montana sono circa 30, le cui schede sono costantemente aggiornate e monitorate.